Quattro anni agli aggressori di Emanuele Pardini
LUCCA – E’ stata emessa stamani dal Gup Di Grazia la sentenza di primo grado che condanna a una pena di quattro anni tre degli aggressori individuati come responsabili del pestaggio di Emanuele Pardini, episodio avvenuto a febbraio di quest’anno. Al termine dell’udienza, svoltasi stamattina presso il tribunale di Lucca davanti al Gup Di Grazia, è stata comminata a Giacomo Baroni, Francesco Preziuso e Alessandro Frediani una pena detentiva di quattro anni. I tre giovani lucchesi, tutti attorno ai 22 anni d’età, hanno visto confermate le accuse di violenza privata e lesioni volontarie, nonché le aggravanti del caso. Infatti, nella notte tra il 23 e il 24 febbraio, quando avvenne il pestaggio di Emanuele Pardini, i tre sono stati riconosciuti responsabili, non solo di aver malmenato il ventisettenne simpatizzante di sinistra, ma anche di avergli inferto colpi e ferite con armi da taglio e cinghie. Continua a leggere »
17 Ott 2007 antifa nessun commento
LUCCA - Sono tre i ragazzi segnalati alla Procura della Repubblica dopo essere stati trovati in piena notte pronti a imbrattare le vie del centro con bombolette spray e con manifesti di propaganda del movimento Fiamma Tricolore. Era circa l’1,50 della notte di mercoledì quando una volante ha notato tre giovani in via Galli Tassi, nelle vicinanze della Procura. E’ quindi scattato un controllo da cui è risultato che i tre erano pronti a imbrattare con bombolette spray le tavole che delimitano un cantiere. Data la vicinanza con la sede del Procura è scattata anche la perquisizione dei giovani e dell’autovettura parcheggiata poco più in là. Ed all’interno di quest’ultima gli agenti hanno trovato alcuni manifesti pronti per l’affissione. Si trattava, secondo quanto emerso da fonti giudiziarie, di manifesti che invitavano alla partecipazione al movimento della Fiamma Tricolore. Successivi accertamenti hanno rivelati i tre essere conosciuti proprio come esponenti di movimenti di estrema destra. Per i ragazzi, due dell’81 ed uno dell’87, è scattata quindi la segnalazione alla Procura.
LUCCA. È praticamente chiusa l’inchiesta sul gruppo ultrà dei Bulldog. Probabilmente nei giorni 22, 23 e 24 ottobre si terrà l’incidente probatorio. Venti i testimoni che verranno interrogati dal giudice delle indagini preliminari Simone Silvestri con la possibilità di svolgere il controesame da parte dei legali dei Bulldog in carcere, ai domiciliari o sottoposti a misure restrittive della libertà personale. Tra loro tifosi, appartenenti ai centri sociali e persino un calciatore. Dovranno confermare le accuse già verbalizzate nel periodo maggio-giugno davanti al pubblico ministero e alla polizia giudiziaria. E se vorranno potranno fare ulteriori precisazioni sui punti ancora da chiarire.
LUCCA - Resta in carcere solo uno dei Bulldog arrestati nell’operazione contro il tifo violento e denominata “Bulldog Lucca1998″ che all’alba del 18 settembre ha visto scattare la custodia cautelare per dieci ultras.
Stazzema (Lucca) 24 set. - Alcune svastiche sono state disegnate, alcune notti fa, lungo la strada che porta fino a Sant’Anna di Stazzema, la localita’ dell’Alta Versilia dove, il 12 agosto 1944, fu perpetrata una delle piu’ sanguinose stragi naziste della seconda guerra mondiale. Il gesto arriva a poche settimane dal primo ciak di “Miracolo a Sant’Anna”, il film diretto da Spike Lee e tratto dall’omonimo libro di James McBride, in cui si ricostruira’ l’eccidio, in cui persero la vita 560 persone, gran parte delle quali donne e bambini. Sull’episodio stanno indagando le forze dell’ordine.