Archivio per 'Comunicati' Category

Comunicati

Comunicato stampa sugli arresti dei Bulldog

Il Coordinamento cittadino antifascista esprime apprezzamento per l’operato delle forze dell’ordine e della magistratura, che ha portato all’arresto di un consistente gruppo di esponenti dell’estrema destra lucchese. Nei capi di imputazione è particolarmente importante il riferimento ad un reato di tipo associativo:il procuratore G. Quattrocchi ha parlato di “un’associazione a delinquere che agiva stabilmente e in modo sistematico e continuativo sia in occasione di incontri sportivi, sia fuori dello stadio. Un gruppo ben organizzato di natura politico-ideologico…La maggior parte degli arrestati sono simpatizzanti o hanno trascorsi con Forza Nuova, mentre altro sono transitati nella Fiamma Tricolore, movimenti politici di estrema destra” (Il Tirreno del 19.9.07). Continua a leggere »

Comunicati

Non si ferma la violenza squadrista

Ancora minacce, ancora violenza e sempre la stessa matrice neofascista. Pian di Coreglia, un diciassettenne di colore viene pestato da un coetaneo di estrema destra, mentre gli amici dello squadrista lo insultano e deridono. 20 giorni di prognosi. Nell’esprimere la nostra solidarietà e vicinanza al giovane colpito e alla sua famiglia, non possiamo evitare l’amara constatazione che, dopo il pestaggio di Emanuele Pardini e l’arresto di solo 3 dei suoi molti aggressori, le violenze e le aggressioni non sono finite. Altri giovani sono stati minacciati, altri giovani sono stati aggrediti. E l’escalation non accenna a fermarsi. Sul sito del Coordinamento Cittadino Antifascista sono arrivate alcune e-mail piene di ingiurie e minacce tanto esplicite quanto deliranti: “A Lucca vi picchiamo quando vogliamo…. Compagno infame occhio alle lame… Lucca è fascista”. Continua a leggere »

Appuntamenti, Comunicati

25 Aprile 2007

25 Aprile 2007

Domani, in occasione dell’anniversario della Liberazione il comitato cittadino antifascista organizzerà un grande festa popolare, pacifica, colorata e gioiosa per ricordare la liberazione e la nascita del nostro paese democratico che di lì a poco vedrà nascere la costituzione con quei valori fondamentali che il fascismo aveva violentato e cancellato. La festa si svolgerà in piazza san Michele dalle 13 alle 18, quindi tra il corteo della mattina e il concerto in piazza napoleone della sera, ed ha ricevuto il patrocinio della provincia di lucca. In piazza saranno presenti i partiti politici che sostengono la battaglia contro il neofascismo, ma soprattutto che tengono a mantenere viva la memoria; saranno inoltre presenti associazioni e gruppi cittadini, da sempre attivi sul territorio. ci sarà un mercatino dell’artigianato, una mostra, video installazioni, esposizioni di libri, giornali,riviste e volantini dell’epoca, documentari sulla resistenza. Continua a leggere »

Comunicati

Lettera aperta alla città

Come insegnanti e come cittadini sentiamo il dovere di intervenire nel dibattito sul clima di violenza e di intimidazione che caratterizza sempre di più il mondo giovanile nella nostra città, ivi comprese le scuole.
Non si tratta solo di bullismo, come qualcuno si illude o vuol far credere che sia. All’atteggiamento arrogante e intimidatorio tipico del bullismo si lega un’ideologia politico-culturale che attinge esplicitamente al nazismo e al fascismo, rivisitata con i temi del razzismo nei confronti degli immigrati e dell’intolleranza nei confronti dei diversi, anche semplicemente di chi veste diversamente.
Non si tratta di guerre tra le bande, perché da tempo una determinata organizzazione di estrema destra ha conquistato una sorta di controllo del territorio in alcune zone sempre più estese della città, dove ragazzi che la pensano diversamente non possono più recarsi senza essere oggetto di intimidazioni e vere e proprie aggressioni fisiche sempre più violente. Continua a leggere »

Comunicati

Sulle polemiche del dopo corteo

Leggendo i vari quotidiani locali sul “dopo corteo”  rimaniamo veramente sorpresi dalla superficialità, se non si vuol parlare di strumentalizzazzione, con la quale si condanna l’affissione di manifestini sui muri.
Per anni una moltitudine di scritte minacciose, razziste, fasciste e naziste, svastiche e croci celtiche ha proliferato indisturbata sui muri della città senza peraltro sucitare nè scandalo, nè indignazione, pareva quasi fossero ormai  diventate parte dell’arredo urbano.
Noi non sapevamo dell’iniziativa, ma eravamo presenti al corteo e, quando abbiamo visto attaccare i volantini a copertura degli orrendi simboli e scritte che imbrattavano i muri, abbiamo intimamente gioito perchè penso che la cosa veramente scandalosa sia l’indifferenza con la quale sopportiamo questi simboli, così come sopportiamo i saluti romani e tante altre manifestazion razziste e discriminatrorie, solo per quieto vivere, per qualunquismo. Continua a leggere »

Comunicati

Chiusura del corteo del Comitato Genitori

“Esistono valori che sono alla base di ogni forma di convivenza civile. Sono valori di eguaglianza, libertà, rispetto della persona.
Esistono principi sui quali è stata fondata la nostra Carta Costituzionale. Parlano di solidarietà, di pari dignità, di tutela dei più deboli, di ripudio della violenza, di libertà di espressione.
Senza il loro rispetto non potremmo definire la nostra una democrazia.
Per questo motivo a nessuno è dato negarli o conculcare i diritti che ne discendono.
Purtroppo, nella nostra città non è sempre così. Nella nostra città operano gruppi organizzati che professano ideologie aberranti, condannate dalla storia e dalla coscienza dell’umanità. Gruppi che si richiamano apertamente al nazismo, che si fregiano di essere razzisti, che si vantano di fare della pratica della violenza il proprio credo. Gruppi dediti unicamente alla prevaricazione ed alla discriminazione nei confronti di tutti coloro che ritengono diversi: per colore della pelle, per idee, per scelta di vita. Gruppi che praticano, come unica forma di espressione politica, la minaccia, l’intimidazione e l’aggressione fisica dei propri avversari.”

Con queste parole iniziava l’appello rivolto al Ministro degli Interni, sul quale abbiamo chiesto l’adesione all’intera cittadinanza,
Sono passati quasi due mesi e in questa città finalmente qualcosa si è mosso.
Siamo partiti tutti dall’incredulità, noi compresi. Incredulità per i racconti che ci facevano i nostri figli. Ci parlavano di continue intimidazioni, ci parlavano di appostamenti fuori dalle scuole, della difficoltà se non della impossibilità di muoversi liberamente per le strade della città, di vere e proprie aggressioni.

Continua a leggere »

Comunicati

Lettera al Ministro Amato

Signor Ministro

quello che Le inviamo è il materiale raccolto a corredo di un appello che come genitori abbiamo inteso rivolgerLe, al fine di renderLa partecipe di una realtà che sta segnando in modo negativo il clima di convivenza civile nella nostra città.

Siamo stati spinti a occuparci della cosa da alcuni fatti vissuti personalmente o raccontati dai nostri figli; ma lo scenario si è presto allargato, lasciandoci attoniti nello scoprire una situazione inattesa, fatta di una quantità di episodi, di diversa gravità, ma in numero tale da rendere quelli elencati nell’appello solo la punta di un iceberg.

In pochi giorni sono state raccolte le adesioni di varie associazioni e di oltre seicento cittadini; e molte continuano ancora ad arrivare. Per farlo, abbiamo utilizzato solo internet e il passa parola, poiché, per quanto possa sembrare inaudito, il ricorso a strumenti più “appariscenti” avrebbe messo a rischio, se non noi, probabilmente i nostri figli. Continua a leggere »

Comunicati

Lettera al Tirreno

Siamo un gruppo di madri molto preoccupate, che stanno dando vita ad un comitato per combattere il diffondersi della violenza nella nostra città
Abbiamo letto con piacere l’intervento della professoressa Baroni pubblicato sul Tirreno del 20/01/2007.
Finalmente qualcuno ha avuto il coraggio di parlare di argomenti scomodi; argomenti dei quali non tutti sono a conoscenza e forse molti preferiscono ignorare.
Ci riferiamo alla conclusione della lettera in cui si fa esplicito richiamo ai gruppi neofascisti e neonazisti facenti capo a Forza Nuova che, troppo a lungo tollerati dalle nostre istituzioni, seminano oggi paura e violenza nella nostra città.
Viene da chiedersi se la difesa della democrazia debba passare anche attraverso la tolleranza nei confronti di gruppi completamente estranei ad essa, ma votati al razzismo, alla discriminazione, alla prevaricazione nei confronti dei più deboli e alla violenza gratuita.
E’ stato sotto gli occhi di tutti il caso del ragazzo autistico di Torino, pestato, umiliato e filmato da coetanei che facevano saluti romani. Continua a leggere »