iltirreno.gifLUCCA. È praticamente chiusa l’inchiesta sul gruppo ultrà dei Bulldog. Probabilmente nei giorni 22, 23 e 24 ottobre si terrà l’incidente probatorio. Venti i testimoni che verranno interrogati dal giudice delle indagini preliminari Simone Silvestri con la possibilità di svolgere il controesame da parte dei legali dei Bulldog in carcere, ai domiciliari o sottoposti a misure restrittive della libertà personale. Tra loro tifosi, appartenenti ai centri sociali e persino un calciatore. Dovranno confermare le accuse già verbalizzate nel periodo maggio-giugno davanti al pubblico ministero e alla polizia giudiziaria. E se vorranno potranno fare ulteriori precisazioni sui punti ancora da chiarire.  I tre giorni di tempo sono necessari per fissare i punti salienti della vicenda. Il materiale requisito dalla Digos al momento del blitz - mazze e bastoni, magliette e bandiere con svastica e croce uncinata e il sito internet - per adesso resta sotto sequestro. E restano ancora da trascrivere le intercettazioni telefoniche che saranno utilizzate nel corso del procedimento penale. E ci vorrà, a giudicare dalla mole degli atti, ancora un po’ di tempo.  Entro fine mese o al massimo all’inizio di novembre è attesa la decisione del Riesame sui ricorsi presentati dell’accusa e - singolarmente - dai legali degli imputati.

Fonte: Il Tirreno